lunedì 26 novembre 2007

Gelatoterapia

Fuori stagione, ma che importa. Anzi, è stato proprio lì il bello, quel leggero senso di trasgressione e controtendenza che mi ha fatta sentire unica e diversa. Sì, mentre il resto del mondo dava i primi morsi a torrone e ricciarelli io mi son goduta un superbo cono di gelato. E che gelato. Appollaiata su uno sgabello, leccando come una bambina e come tale procurandomi due bei baffi color pistacchio e una sgocciolatura sul cappotto, me lo sono gustato fino in fondo, rapita e trasognata, mentre i pensieri fino a quel momento arruffati come i miei capelli iniziavano a prendere forma, a mettersi in fila, ordinati e con la messa in piega. Perfettamente addomesticati. E il merito è stato tutto di quel cono, chissà che non fosse il cappello di un mago rovesciato visto il risultato. Ma la magia era al suo interno, ché un gelato così io mica l’avevo mai mangiato. Dopo la prima leccata ho capito che tutto quello in cui mi ero imbattuta in precedenza era solo una pallida imitazione. Quella che avevo tra le mani, invece, era l’eccellenza. L’avevo sentito dire in effetti, ma il San Tommaso che alberga in me non ci credeva molto, ché al giorno d’oggi le strategie di marketing fan sembrare platino anche l’alluminio. E invece. Caspita che gelato questo qui. Piacere di aver fatto la sua conoscenza Signor Gelato dal nome di folletto. Tornerò. Sicuro che tornerò. Per la gioia delle mie papille gustative, per appiccicarmi un altro bel paio di baffi, per l’effetto un po’ magico, un po’ consolatorio, altamente terapeutico. Mica bruscolini.

9 commenti:

Annachiara ha detto...

Ovviamente il tizio a Roma non c'è....

Cipolla ha detto...

Ecco questo mi ci vorrebbe con il mal di denti... un bel gelato!
slurp :P

storie di tamarri ha detto...

mi hai fatto venire voglia di assaggiarlo, ma temo che dalle parti mie non sia in vendita.

ruben ha detto...

Che gola mi hai fatto venire! Anche io sono una fan del gelato, quello con il cono però. Mi sa che stasera quando esco dall'ufficio mi "gratifico"....
baci!

Naurwain ha detto...

ma vedo solo ora che hai aggiunto il mio link! grazie!! ;-)

Laura ha detto...

E mica vale! Tutta 'sta descrizione, clicco ingolosità e scopro che devo partire per poter gustare questo gelato!!!!

Maurice ha detto...

Ma chi l'ha detto che è fuori stagione? Nel mio menu che entrerà in vigore sabato prossimo per tutto l'inverno, ho ben tre dessert accompagnati dal gelato. Per farti sciogliere dall'invidia ti dirò che sono: il classico alla crema, al mandarino e all'arancio (fatti con le mie manine).
Tripla leccata di baffi!

LA CONIGLIA ha detto...

ah gallina il gelato è terapeutico anche d'inverno, anzi ti dirò di più. I veri buongustai lo mangiano più l'inverno che l'estate perchè non si scioglie alla velocità della luce come fa d'estate...Che bbbuono :)

Jo Mason ha detto...

Ma che bella idea, il gelato di inverno...mi hai fatto venire voglia di una coppetta di cocco, pinoli e nocciola. A Roma tra le migliori gelaterie c'e' Alaska a Corso Francia, ma forse e' gia' Via Flaminia...Ma anche una gelatiera sarebbe un'idea...

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