venerdì 9 ottobre 2009

Pensieri che nascono in bus

Girano le ruote del bus in questa mattina di venerdì. Penso che stiamo arrivando in porto con questa casa, che mi piace ogni giorno di più. Sono arrivati un po' di mobili, finalmente, bianchi, intonsi e ancora tutti da decidere, lì ci metto i calici, qui il servito da dodici e là i cd, e mi sento come una bambina davanti a un foglio bianco, con la bramosia di vedere che disegno ne salterà fuori dopo che avrò stappato tutti e ventiquattro i pennarelli insieme. Girano le ruote del bus in questa mattina grigia ma ancora così estiva. Penso a questi liceali zaino in spalla, tutti rigorosamente uguali, con quelle orrende scarpe di tela slacciate che al confronto le nostre Superga erano cent'ori, i jeans striminziti, le canotte e le sciarpine, e quei capelli sparati in avanti come se gli fosse esploso un petardo sulla nuca. E poi dicono che sono contrari alle uniformi. Girano le ruote del bus in questa mattina di sbadigli, palpebre di piombo e quotidiani da sfogliare frettolosamente. Penso che il consueto giochino degli incastri sta prendendo forma anche quest'anno, la settimana scandita dalle lezioni di danza della pulcina, dal suo branco che tornerà a riunirsi da stasera, dall'inglese che andrà infilato da qualche parte e dal catechismo che ricomincerà domenica. Lasciando tassativamente qualche spazio vuoto in questo coloratissimo puzzle, per ricordarsi che ogni tanto bisogna pur respirare. Girano le ruote del bus in questa mattina di gente che scende e gente che sale, le solite facce e anche qualche new entry. Penso che oggi pomeriggio farò la schiacciata, che l'uva è in frigo già da qualche giorno e non può più aspettare, mentre la catasta di panni da stirare inevitabilmente aspetterà domani. Girano le ruote del bus. Penso che son giorni d'autunno pieni di cose da fare e di tanta voglia di dormire. Penso che la mia fermata è arrivata. Permesso, devo scendere.

7 commenti:

Knitaly ha detto...

E' sempre un gran piacere leggerti, in più ti ho copiato l'idea dei rimandi a fondo pagina!
Buon weekend!

LA CONIGLIA ha detto...

il bus è sempre un gran posto per mille riflessioni...

Maurice ha detto...

Accidenti, era la fermata precedente.

Laura ha detto...

Le ruote del mio bus invece si sono bucate. E' la prima volta nella vita che non vivo settembre come il mese della eccitante frenesia di inizio anno. Come vorrei indietro la mia serenità, il mio gusto della vita di tutti i giorni. Si è rotto qualcosa e non so da dove ricominciare. Penso dall'analisi.
Un abbraccio, Laura

Carmine Volpe ha detto...

che bel racconto io questi discorsi gli faccio sul treno, penso alla c asa alla famiglia ai figli, se non ci fosse questo tempo "perso" non so come farei

santino ha detto...

Io sull'autobus passo la maggior parte del tempo. Leggo, ascolto musica, penso....mi dai la ricetta della schiacciata????
tua santin

Gallinavecchia ha detto...

@ Laura - capita a tutti di attraversare dei momenti grigi. Ti auguro di ritrovare presto la serenità che ti manca e se pensi che ti ci voglia davvero un aiuto, non aspettare. Un abbraccio :)

@ Santin - la ricetta della schiacciata con l'uva la puoi trovare qui
http://gallinavecchiafabuonbrodo.blogspot.com/2007/09/schiacciata-con-luva.html

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