lunedì 16 febbraio 2009

Buona la prima

Quando mi metto in testa qualcosa è difficile che desista e in egual modo quando cerco qualcosa è difficile che non riesca a trovarlo. Giorni fa mi ero messa in testa un qualcosa e questo qualcosa andava cercato, binomio perfetto per far uscire allo scoperto la mastina che alberga sotto le piume della gallina. Non avevo dubbi che prima o poi sarei arrivata alla meta, ormai mi conosco abbastanza, perseguo i miei obiettivi con la tenacia di un caterpillar, ma devo dire che stavolta il risultato ha sorpreso anche me. Preciso, perfetto, identico a ciò che avevo in mente, nemmeno qualcuno avesse sbirciato di nascosto nell’immagine che avevo dipinto dietro ai miei occhi e l’avesse ricostruita in una notte, come un set cinematografico o quel film di De Filippo, e sabato mattina sul cocuzzolo della collina c’era esattamente quello che volevo io. Un piccolo castello, elegante e curato, mura di pietra percorse dai grossi rami di quello che si trasformerà in un profumatissimo glicine, stradine lastricate e un portone secolare, un cane che sonnecchia mentre il vento ci spazza, vigneti addormentati tutto intorno e una terrazza circondata dai prati che ci accoglierà quel giorno di Maggio. Anche il galletto è rimasto sorpreso che così, alla prima, abbiamo fatto centro. Il poveretto aveva già preventivato svariate escursioni tra Chianti e Mugello per effettuare i numerosi sopralluoghi che la nazi-gallina gli avrebbe imposto prima di dichiarare missione compiuta. E invece no, il luogo perfetto si è presentato per primo, sotto il freddo sole di Febbraio, mentre un castellana chic e garbata ci illustrava il luogo e il menù. Bello come un sogno. Speriamo solo che non lo sia davvero e che non si smaterializzi nel frattempo.

3 commenti:

bstevens ha detto...

no, dai che resiste/i!! ; )

PaolaFrancy ha detto...

se si smaterializza prima che anche io abbia il piacere di vedere questo luogo paradisiaco, mi incavolo!
Chissà che bello ... è molto che non torno in Toscana, che nostalgia!
I nostri figli, nati e cresciuti nella nebbia e nello smog milanese non hanno la fortuna di festeggiare in questi posti ...

Wennycara ha detto...

Chissà quale location ti ha rubato il cuore ;)
ricordo che da bambina avevo una gran passione per i castelli della lunigiana e della garfagnana, per cui i miei non lesinavano con le gite fuori porta...
ti faccio tanti auguri,
wenny

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