venerdì 27 febbraio 2009

Una stella a cavalcioni

Una stella a cavalcioni
di una luna a ciondoloni
la serata è ancora lunga
prima che la notte giunga
e se il cielo è già d’inchiostro
quanto tempo ancora nostro.
Ricucire il pantalone
ben strappato con passione
cucinare il pomodoro
con tivù senza sonoro
metter su piatti e tovaglia
per la mia dolce gentaglia.
Il telefono che squilla
mi farò una camomilla
troppe cose in questo sguardo
che mi sembrano un miliardo
quante son le sensazioni
di una stella a cavalcioni.

4 commenti:

Valeria e Marco, ovvero i Filibustieri ha detto...

L'ho vista anche io stasera la stella a cavalcioni della luna e dato che mi ha rapita da quanto era bella ho rischiato di essere investita da un'auto: ero nel parcheggio della Coop e la signora al volante si starà ancora chiedendo cosa stavo fissando in cielo.
Bella la poesia, come la stella che stasera cavalca la luna.

beta ha detto...

... ma è tua questa poesia...? ... è carinissima, mi dai il permesso di conservarla? Buona domenica, Beta.

Gallinavecchia ha detto...

@ beta - sì, è una delle mie piume in rima, filastrocche leggere-leggere più che poesie. Puoi conservarla se ti fa piacere, e se la pubblichi, linkami :)

miciapallina ha detto...

Gallinella sei fantastica!
Ma che?... stavamo tutte con il naso all'insù?
Per fortuna io sono zavorrina e posso farlo, tanto non guido io!
nasinasi a cavalcioni

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