venerdì 8 maggio 2009

Drogata

Volendo ci potrei quasi regolare l'orologio, ché la puntualità è roba seria e in questo caso non manca mai. Appena avverto quel certo languorino, quel gru-gru di pancia che mi richiama prepotentemente, prima ancora di buttare lo sguardo all'orologio che appare sull'angolo destro del pc so già che sono le undici, minuto più, minuto meno. E se fino a poco tempo fa facevo finta di nulla, ignorando bellamente il richiamo, bevendo tutt'al più una sorsata d'acqua tanto per buttar giù qualcosa, da quando al forno sotto l'ufficio hanno iniziato a produrre le focaccine di metà mattina, che escono calde dal forno proprio a quell'ora, adesso è come se, oltre al gru-gru, nelle mie narici si infilasse quell'irresistibile profumino di pane caldo e contemporaneamente sulla mia lingua si depositassero quei minuscoli cristalli salati accompagnati dal pizzicorino dell'origano. Ignorare diventa un verbo inesistente sul mio vocabolario, l'impossibilità assoluta. La mano si muove con volontà propria e tira fuori il portafogli dalla borsa, mentre i piedi già camminano verso la porta dell'ufficio. Nell'arco di pochi minuti il danno è fatto, e torno alla scrivania con due focaccine calde e fragranti, più povera di un Euro, ma molto più ricca in termini di paradisi artificiali. E mentre sgranocchio felice di fronte allo schermo acceso tutto mi sembra più bello e sorrido beatamente agli ordini da inserire e perfino a quella offerta fotografica che fino a poco prima avrei buttato dalla finestra. Le droghe, si sa, servono anche a questo. Il problema è che ciò contrasta violentemente con i miei progetti di remise en forme e che se continuo così dovrò indossare il burqa al posto del bikini. Forse la soluzione c'è, potrei togliere di mezzo il fornaio. Non sarò certo la prima drogata che fa fuori il proprio pusher.

4 commenti:

beta ha detto...

Ah Ah Ah .... mmmm intanto inizia a disintossicarti dimezzando la dose ;-D

Mammagiramondo. ha detto...

Pendo dalle tue righe...

Dada ha detto...

Racconto carinissimo...penso anch'io non avrei resistito sarei diventata un'automa :-)

Valeria e Marco, ovvero i Filibustieri ha detto...

ma se l'umore migliora allora ne vale la pena! magari con una sola ti fai felice e non metti a repentaglio la linea...

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