martedì 30 marzo 2010

Apnea

Non riuscire a respirare è spesso un modo di dire, quando si hanno tante cose da fare, ma a me forse sta capitando davvero. Non trovo l’aria, annaspo, respiri brevi e corti, perennemente in affanno, ma l’asma stavolta non può esserne incolpata. L’ansia invece, forse, sì. Testa china e pedalare, un mulo da soma forse avrebbe un fare più disinvolto. Non so per quanto ancora riuscirò a reggere questo ritmo, giornate interminabili, dense e fitte come la nebbia padana, pensieri da rincorrere e trattenere a forza, inchiodandoli a terra come fossero palloncini pronti a prendere il volo, perché sono talmente tanti che si accavallano, sgomitano e fuggono, e improvvisamente mi ritrovo a chiedermi cosa stessi facendo. Mi sono anche impaurita ieri, al lavoro, tra le mille questioni professionali e tutte le telefonate da fare per questa mia vicenda senza fine, la scrivania cosparsa di post-it e appunti, aziende e medici, campionature e assistenti sociali, improvvisamente ho avuto il vuoto. Black out. Per un minuto non ho ricordato più niente, cosa stessi facendo, a cosa stessi pensando. Forse non avrei saputo neppure più dire come mi chiamavo. Poi, insieme ai brividi per ciò che mi stava capitando, è tornata anche la memoria. Credo si possa chiamare accumulo di stress, essere alla frutta, esaurita o di fuori come un terrazzo, a seconda dei gusti o delle regioni di appartenenza. Oppure, ho davvero smesso di respirare. E la mancanza di ossigeno, è noto, fa sempre brutti scherzi.

5 commenti:

VerdeSalvia delle colline di Firenze ha detto...

Devo scriverti una mail.
DEVO!
Sister

PaolaFrancy ha detto...

Ehi ... credo sia normale che il tuo corpo abbia un cedimento di fronte a tutte queste cose da fare ... ma, soprattutto, di fronte a tutti questi pensieri.
Non posso dirti di fermarti un attimo perchè penso mi manderesti a quel paese. però posso dirti che non è vero che questa vicenda non abbia una fine. la fine del percorso, anche se ti può sembrare impossibile, c' è.
un abbraccio di cuore, paola

Jolanda ha detto...

Posso invitarti al MomMixer, la festa d Mammacheblog?

http://www.facebook.com/event.php?eid=113659905313216

Ti aspetto, ciao!

silvia ha detto...

io non so se leggi i commenti o se ti danno fastidio non so. non ci conosciamo lo so, ma tante cose in comune. preoccupazioni per di più. il cortisolo si accumula nel tuo organismo e lo massacra. prendi degli integratori, degli antiossidanti. fallo prima di subito. o ti troverai senza difese immunitarie. ed esposta a tutto! a me venne il fuoco di sant'antonio. e non è bello. non puoi staccare la testa ma buttar giù una tavoletta si. in bocca al lupo. certo tutto passa. ma come?

Gallinavecchia ha detto...

@ Silvia - certo che leggo i commenti. Tutti. Spesso più di una volta. Assaporo le parole, le trattengo nella mente, rifletto, sorrido o mi incupisco a seconda del loro significato, ma sempre, SEMPRE, le custodisco con me come un tesoro. Grazie.

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