venerdì 18 settembre 2009

Alla luce





In questi giorni sto approfittando dei rari momenti liberi per cercare di smistare le tonnellate di fotografie fatte durante l’estate, che con la digitale ci vado giù pesante e poi mi ritrovo centinaia di scatti sepolti nella cartella immagini col rischio di dimenticarmene. Impossibile stampare tutto, non basterebbero gli scaffali della Biblioteca Nazionale e tutte le cornici dell’Ikea messi insieme. Ma neanche lasciarli lì a prender polvere, quella virtuale of course, nella memoria del mio pc. Così mi son data l’obiettivo di creare dei montaggi da riversare su dvd, piazzarli a due centimetri dalla nuova tv che impera in soggiorno e vedere se durante i bui pomeriggi invernali a qualcuno verrà la voglia di riguardare un po’ di foto. Sul galletto ho qualche serio dubbio, che oltre ad essere refrattario allo scatto lo è anche allo sfogliare gli albums, siano essi su carta o su schermo, ma sulla pulcina nutro invece forti speranze, visto che da qualche tempo si diverte un mondo a guardare le foto di quando eravamo giovani e belli e, con la spietata sincerità dei bambini, ce lo fa pure notare. In ogni caso, se il progetto proseguirà a questi ritmi, si tratterà dei bui pomeriggi invernali del duemiladodici, ma non si dice che chi ben comincia è a metà dell’opera? Così, mentre visionavo foto, rinominavo e creavo sottocartelle, mi sono innamorata di alcune foto un po’ particolari, certamente non da cornice e forse neanche da montaggio, ma che non voglio rimangano sepolte dentro al computer. Sono momenti speciali, fermati alla velocità di un click, mentre il vento trasportava l’odore della salsedine, i rumori del bosco o una risata di mia figlia. Rappresentano la nostra estate, ed in ognuno vi è racchiuso un pezzetto di noi. Lasciarli al buio di uno schermo spento mi dispiaceva troppo, così ho deciso di metterli alla luce qui.

4 commenti:

Maurice ha detto...

L'importante è cominciare. Ci sono già passato ai tempi delle dia e mi riprometto di ritornarci quando sarò in pensione, tanto per passare il tempo. Col digitale ho appena cominciato ed i risultati sono stati così deludenti che mi sono messo a studiare (sì, studiare con tanto di sottolineature ed appunti) la guida: ok all'elettronica, ok al perfezionismo, ma per fare una foto bisogna essere laureati in fisica ottica con master in ingegneria informatica.

miciapallina ha detto...

Come ti capisco............
Riesco a scattare 100 foto stando "sulla" moto.... quando scendo non le conto più!
Ma.... ma.... ma quella stangona bionda bellissima che si vede li.... è la pulcina quella?
santamammadeifelini!
Dio la benedica!

santino ha detto...

ma che grande fotografa che sei...sono meravigliose

Smile1510 ha detto...

Bellissime queste foto! complimenti!
io invece sto cercando di mettere insieme un fotolibro! per ora sto cercando a chi darlo alle stampe!! ;)
ciao Smile

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