lunedì 29 novembre 2010

Al tuo fianco

Lo so che è dura. Lo vedo nei tuoi occhi che si chiudono da soli dal sonno alla sera, dalla tua espressione spesso sopraffatta, dalle lacrime che ti rigano le guance quando mi abbracci e piangendo mi dici che non hai più tempo per giocare e non lo trovi giusto. E’ vero, piccola mia, non è affatto giusto. E non sai quanto questo mi faccia star male. Vedere la tua infanzia scomparire nell’arco di pochi giorni mi ha lasciata stranita, triste, addolorata. Io per prima so quanto sia duro e difficile il sacrificio che stai affrontando e ti ammiro sconfinatamene per questo, perché lo hai voluto tu, ostinatamente e tenacemente, nonostante tutti i miei dubbi e le mie perplessità. Sappi però che nella vita si può anche decidere di tornare sui propri passi se ci si accorge di avere imboccato un sentiero sbagliato. E’ una sconfitta che fa bene, che ci rende più consapevoli e maturi. Soprattutto se il tornare indietro significa decidere di voler più bene a noi stessi. In quel caso io sarò lì, vicino a te. Sappi anche che se invece deciderai di andare avanti, destinando ogni singolo minuto della tua giornata allo studio e alla danza, senza che ti resti mai il minimo tempo per giocare con le Barbie, che giacciono addormentate nel cassetto sotto al tuo letto, per spippolare col Nintendo, che ormai sarà completamente scarico, o per guardare un semplicissimo cartone, sappi che anche in questo caso io sarò comunque lì, al tuo fianco. Sono sempre stata sincera con te e, come ti brontolo quando salgono a galla le tue rispostine taglienti, allo stesso modo ti elogio quando vedo che ti impegni così, ottenendo dei risultati così belli. Ti stringo a me e ti dico brava, ma oggi ho sentito il bisogno di scriverlo, come a sottolineare questa parola o a stringerti più forte. Sei brava. Sì, lo sei. Ed io sono fiera di te.

5 commenti:

Anonimo ha detto...

così difficili sono le medie???? AIUTOOOOO, spero di avere almeno un pò della tua saggezza l'anno prossimo, altrimenti soccomberemo tutti!
una bbraccio dalla tua amica virtuale

fabdo ha detto...

i nostri "cuccioli" sanno sorprenderci sempre... a volte più di quanto noi non facciamo con noi stessi...

PaolaFrancy ha detto...

è bello il fatto che lasci la pulcina completamente libera di decidere. è da ammirare.

la pulcina crescerà forte come quella gallina della sua mamma. :-)

un bacio, paola

kriegio ha detto...

Quanti sacrifici fin da ragazzine, specialmente se amano praticare uno sport come la danza. Ti capisco perfettamente, anch'io cerco sempre di lasciare decidere la mia bimba sulle scelte che riguardano la danza, ma è dura trovare sempre le parole per incoraggiare ogni vittoria e soprattutto ogni sconfitta...
Kriegio

viola ha detto...

Difficile essere mamma. Sorreggere ma non soffocare, consigliare ma non imporre....Dare ali forti, ma avere il cuore in gola se poi i nostri pucini volano troppo lontano.. Come ti capisco! Sono 24 anni che mi barcameno per fare la mamma al meglio delle mie possibilità...ma lo sai, i figli arrivano senza le istruzioni!

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