venerdì 6 marzo 2009

Viaggi sospesi

L’attività della premiata agenzia di viaggi e vacanze della Gallina quest’anno non è ancora ricominciata. Come se sulla porta fosse stato appeso il cartello torno subito ma quel subito in realtà si stesse protraendo all’infinito. Praticamente uno stand-by. Troppe necessità all’orizzonte per poter ricominciare a programmare viaggi. L’auto nuova che fino a pochi giorni fa era una probabilità e che adesso sta diventando una certezza, e hai voglia che ci sono gli incentivi e la rottamazione e il fiocchino rosso, ci saranno comunque da sborsare un bel po’ di eurini. Poi c’è l’apparecchio della picci in arrivo sul primo binario, dodici mesi forse quindici di delizioso aggeggio in bocca, che è fashion pure lui e adesso si può anche scegliere il colore, celeste glitter l’ha voluto, mica bruscolini; e anche lì un bel salasso. Indi l’esame di Stato del Galletto, che anche i mariti costano, ahimè, e che non si azzardi a bocciare perché potrei trasformare tutte quelle bottiglie di vino che cura come bambini in un esercito di supposte. Poi ci sarebbero anche i mobili da comprare per il pollaio, voglio dire, non si potrà mica continuare in eterno a vivere in questa casa strana dove si potrebbe fare una gimkana tra gli scatoloni sui pattini a rotelle. E naturalmente le rate del mutuo, le bollette e pure una Comunione. Insomma, se passasse Dracula credo che morirebbe di sete. Così, di viaggi non si parla, non vi si accenna, nemmeno di sfuggita, neanche a sussurrare. Si evita accuratamente l’argomento. Ed io, che in genere in questo periodo dell’anno iniziavo a tempestare di richieste gli uffici turistici e i siti internet dei luoghi prescelti, per cominciare a studiare, programmare e organizzare, sono qui a bocca asciutta. Cioè, un’idea in realtà ce l’avrei, che ronza, che frulla, e mi tintinna nelle orecchie già da un po’. Un’idea che accontenterebbe il Galletto futuro sommelier, la pulcina futura comunicanda e ovviamente anche la sottoscritta, che un debole per quei luoghi d’oltralpe ce l’ha da sempre, siano essi di terra, di mare o di monti. Insomma, io per ora non proferisco parola, anche perché non credo in un’inaspettata vincita al Superenalotto, cosa ovvia del resto visto che non gioco mai. Però, intanto l’idea c’è. Ed è già qualcosa.

6 commenti:

smile1510 ha detto...

anche a me frulla per la testa la stessa meta... però a sud dove fiorisce la lavanda... per ora sogno, chissà se si avvererà! io lo auguro a voi!! ciao smile :))

wwm ha detto...

beh ci vorrebbe...però non ne parliamo. aspetto un post con la notizia di una partenza...

Raffa ha detto...

Qualche volta mi sorprendo a desiderare il 6 al superenalotto (cui peraltro non gioco praticamente mai!) solo per poterci tornare, definitivamente.
Que nostalgie!!!
Raffa
ps: la foto di questo posto di favola è stata scattata a...?

Gallinavecchia ha detto...

@ Raffa - Colmar, Alsazia :)

Raffa ha detto...

Merci beaucoup!
Raffa

Jo Mason ha detto...

Tesoro, io sono 5 anni che non vado in vacanza e credo che quest'anno conteremo anche il sesto. Orsù, coraggio, e leggi il libro che ho recensito per consolarti di quanto siamo fortunati.

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