giovedì 29 luglio 2010

Stanca

Sono stanca di costruire castelli di carte e vederli cadere giù alla minima ventata. Di ascoltare il silenzio che mi circonda e accorgermi che questa solitudine è una coltre impenetrabile. Di dovermi tuffare in fondo al mare per cercare di non vedere ciò che galleggia in superficie. Di incassare tutti i colpi senza poter far niente perché ormai niente c’è più da fare. Stanca di sospirare e di dovermi nascondere per far rotolare via in silenzio le lacrime che pungono inesorabili. Del senso d’inadeguatezza che mi pervade, delle parole che non ci sono mai, della mia vita che sempre più spesso sembra un binario morto. Stanca di dover scavare sempre più a fondo per cercare di trovare ancora un po’ di forza per andare avanti, incollandomi alla faccia un sorriso che non riesce a star su neppure con l’Attak. Sono stanca. Stanca davvero.

7 commenti:

silvia ha detto...

ecco. allora piango con te. che sono stanca anch'io. anche di gridare vaffa. e di ribellarmi e di tutto quello che non va. ed è tanto tanto tanto...
e se lo dico qui, sembra meglio...

RicetteAmoreFantasia ha detto...

Ti prego non arrenderti....lo dico a te perchè dirlo a me stessa non basta , vorrei che qualcuno da fuori me lo dicesse, ma nessuno sa che avrei bisogno di queste parole, perkè anche io come te devo mettere una maschera sorridente....ma ti dico con il cuore non arrenderti perchè passerà non può piovere sempre no?!

Marigio ha detto...

questo post avrei potuto scriverlo io, aggiungo stanca di essere delusa dalle persone a cui fai del bene e presto dimenticano...

Laura.ddd ha detto...

Coraggio, coraggio, e non chiedere troppo a te stessa, ma non mollare. Ti sono vicina, Laura.ddd

ER ha detto...

...siate nate Donne, nate x combattere, x portare spesso pesi più grandi di noi, a volte nemmeno nostri...ma non potremmo fare altrimenti, ce l'hanno programmato nel dna...insieme alle lacrime, alla voglia di urlare e di sfogarci, uniche valvole che ci permettono di mantenere controllata la pressione...ed allora sfogati, urla, piangi...ma poi devi asciugare le lacrime, stringere i denti, alzare la testa e VIA....noi tutte ti comprendiamo, noi tutte siamo con te, un abbraccio virtuale ma caldo :)

Anonimo ha detto...

E ci mancherebbe che non lo fossi!
La tua vita è fatta di tanti pezzetti, alcuni gratificanti e altri dolorosi (mi baso su quel che hai voluto condividere con noi!), e a volte grazie alle cose belle si riesce a a sopportare il resto, ma qualche volta proprio non si può!
Magari oggi ti senti un binario morto, ma sappi che grazie a te ci sono diverse persone che vivono il loro passaggio nel modo migliore...qualsiasi sia la direzione!!!
Un abbraccio virtuale, da chi impara sempre tanto dalle tue storie
S

LA CONIGLIA ha detto...

Gallina, non posso fare tanto, ma un abbraccio te lo mando molto volentieri...ed è davvero affettuoso! Un pò aiuta? un bacio...

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