martedì 5 gennaio 2010

La befana vien di notte

Fervono i preparativi per la calza. O meglio le calze e il calzettone, perché tutto come al solito non ci starà nelle due calze di feltro della pulcina e così ricorrerò anche stavolta all'aiuto di un calzettone da trekking, molto capiente e molto poco poetico. E' già più di un mese che sto accumulando pensierini e dolcetti da confezionare con carta di giornale legata con un nastrino rosso, come da storica tradizione della famiglia Coccodé, e infilare nottetempo nelle calze. Benché il bottino comprenda una bella scorta di Kinder, Smarties e fizzy worms, la parte del leone anche quest'anno spetta ai regalini, ai micro-doni, ai pensierini piccini picciò che nel pieno rispetto di questa festa dedicata alla povera vecchietta vestita di stracci, il cui massimo lusso consiste nel volare a cavalcioni di una scopa, verranno inseriti nelle calze tra una moneta di cioccolato, una noce ed una patata. Niente a che vedere con gli sfarzi del rubicondo vecchietto abbigliato in cachemere rosso e volpe bianca che giusto una dozzina di giorni fa solcava i cieli a bordo della sua navicella spaziale stracarica di doni con un tiro a otto di renne tirate a lucido, più la nona renna, Rudolph, quella ufficiosa e forse proprio per questo la più simpatica. Insomma, trattasi di una festa diversa, per godere delle piccole cose, che alla fine sono spesso le più importanti. Le calze verranno trasportate dalla picci nel nostro lettone e lì lei si diletterà nello scartare, scoprire, ridere di un regalino azzeccato, come le due bustine di cavallini che stamattina sono finalmente riuscita a trovare in un'edicola dopo che altre quattro ne avevano decretato la scomparsa, o imbronciarsi di un aglio o di una cipolla, simboli delle birbanterie commesse durante l'anno. Io tornerò indietro nel tempo a quando ero io, nel lettone dei miei, ad effettuare la stessa operazione e mi emozionerò, felice e triste al tempo stesso. Forse un po' più saggia, sicuramente più befana.

4 commenti:

VerdeSalvia delle colline di Firenze ha detto...

Vecchia gallina, befana: è qui il festival dell'autostima?
Io francamente, dopo Calendari, Natali etc, arrivata alla Befana NON NE POSSO PIUUUUUUU''''' !
Ho giusto da parte 2 regalotti in eccesso del Natale, chicche zero, mi sa che quest'anno, se non fa Verde un salto in paese, sarà una Bafana totalmente di ramadan....
Allora, alle 10 a Certosa come tutti gli anni?

Gallinavecchia ha detto...

@ VerdeSalvia - oops.. mi sono persa qualche cosa?? A Certosa alle 10?!? Nel senso che i frati fanno una Messa speciale per l'Epifania... o nel senso che facciamo l'autostop all'imbocco dell'autostrada e ce ne andiamo via in puro stile galline in fuga? ;)

santin ha detto...

Il prossimo anno ti chiederò di farti visita solo per una mezz'ora per respirare l'aria speziata di feste a casa tua...Io ho perso le coordinate per viverle serenamente.

ti abbraccio
santin

miciapallina ha detto...

Gallinella bella.
Forza forza e ancora forza.
Ogni giorno che passa è un giorno rubato e tu hai un paio di tesori nella calza della befana da scartare.
La tua pulcina.
Il Galletto.
La tua forza!
Ti ammiro.
Ti stimo, ti seguo!

miciapallina stanca

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