Tredici mila chili di arcobaleni a strisce
a volte è proprio bravo chi è che ti capisce
da cavalcar nel vento come un puledro moro
e scivolare in fondo a caccia del tesoro.
Tredici oceani ricchi di pesci e di balene
e tuffi in fondo al blu insieme alle sirene
miliardi di conchiglie e onde con la cresta
anche se è una piscina è qui la vera festa.
Tredici leghe e ancora di passi e di saltelli
corse a perdifiato e impavidi duelli
prati verdi in discesa da farci capriole
se lo decidi tu vai dritta fino al sole.
Tredici lune a punta per dondolarti lenta
nel buio della notte che niente ti spaventa
e sogni attorcigliati di brividi e rugiada
finché la luce arriva e nebbia la dirada.
Tredici fate in cerchio a prenderti per mano
i balli e le risate ad intonare un brano
musica intorno al cuore come una melodia
passi di danza incantano con rara maestria.
Tredici fiamme bruciano intense nei tuoi occhi
a me pare impossibile sentir questi rintocchi
mi volto e vedo un fiocco appeso sul portone
ti guardo e sei già grande non più nel mio pancione.
Tredici e ancora mille fiocchi di neve pura
da ascoltare in silenzio sui monti o giù in pianura
per diventar regina d’inverno e primavera
il cuore batte forte proprio per te stasera.
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sabato 28 luglio 2012
giovedì 29 marzo 2012
L'amore
L'amore non ha bandiere e coloriè un arcobaleno di frutti e di fiori
non guarda l'età, non considera gli anni
è un angelo in cielo pulito da inganni.
L'amore non segue una pelle, una razza
è gioiello brillante in becco di gazza
non prega una croce né un punto lontano
è in tuta, in cravatta ed in caffettano.
L'amore non guarda al mio sesso né al tuo
è musica dolce cantata da un duo
è uguale per tutti, per poveri e ricchi
ché il sole non può essere tagliato a spicchi.
L’amore non cerca la pancia o il cordone
ma vola più in alto di un aquilone
le mani si sfiorano ed accogli una vita
il resto non conta, è scritto a matita.
sabato 15 ottobre 2011
Luce di mandarino
Ho voglia di tè, di piumino, di foglievoglia di lana che nessuno mi toglie
ho voglia di cieli di azzurro cobalto
voglia di neve sul picco più alto.
Ho voglia di funghi e di bosco infiammato
voglia di fuoco e di vento ghiacciato
ho voglia di sciarpa, cappello e maglioni
voglia di buio da andarci a tastoni.
Ho voglia di autunno e di coltri pesanti
voglia di forno e di tazze fumanti
ho voglia di abbracci, carezze e babà
voglia di un libro sul caldo sofà.
Ho voglia di dire ciò che detta il mio cuore
voglia di tana come un roditore
ho voglia di vino davanti a un camino
voglia di luce di mandarino.
venerdì 5 agosto 2011
Ti amo (e ti amerei)
Ti amo e ti amerei comunqueanche se a scuola avessi preso un cinque
anche se scena muta all’interrogazione
o rissa in campo pena l’espulsione.
Ti amo e ti amerei lo stesso
anche se ultima e senza mai un successo
anche se goffa lenta e un po’ impedita
o sciocca e vuota come una cocorita.
Ti amo e ti amerei senz’altro
anche se il cielo non fosse così alto
anche se il sole non brillasse nel tuo sguardo
e non pensassi che tu sei il mio traguardo.
Ti amo e ti amerei per sempre
anche se non fossi buona e intelligente
anche se iena e niente affatto agnello
e sempre pronta e impavida al duello.
Ti amo e ti amerei amore
perché sei tu che illumini il mio cuore
tesoro più prezioso di ogni cosa
mia amata unica figlia favolosa.
domenica 24 aprile 2011
Pasqua sbilenca
Che Pasqua sbilenca, oblunga, sghimbesciacon tre rami storti e senza corteccia
che metto nel vaso come lunghi vessilli
e appendo colori, profumi e gingilli.
Ammiro le uova con lieve pensiero
poi penso poi sogno e sorrido al mio impero
di polvere e panni mi sento regina
e cado in ginocchio nella naftalina.
I giorni eran tanti e ora stanno finendo
una fiamma, un momento, un ricordo stupendo
la sera va via come un lento zampillo
il tempo è finito e si mette il sigillo.
Che Pasqua stranita, grigiastra, umorale
vorrei un bel tuono con il temporale
che spinga lontano le fisime e il nero
e lasci soltanto un futuro leggero.
giovedì 23 dicembre 2010
Buon Natale
Vorrei che fosse un Natale per tuttiper i belli, i buoni, anche per i brutti
che splendesse bianco di semplicità
e regalasse solo tanta onestà.
Che per i bimbi la fame fosse solo un ricordo
e l’orecchio dei re non fosse più sordo
che il colore del mondo tornasse l’azzurro
e il fragore sparisse e restasse un sussurro.
Vorrei chiudere gli occhi e respirare il Natale
trattener solo il bello e sputar tutto il male
scavar con le mani un buco profondo
e buttarci dentro tutto il brutto del mondo.
Vorrei che fosse un Natale più buono
davvero per tutti e senza alcun tuono
allungo una mano e ti invio una carezza
e un piccolo augurio di infinita dolcezza.
martedì 6 luglio 2010
Sera di sogni, sogni di sera
E’ nata per fare castelli in ariaquesta serata solitaria
cento progetti da realizzare
matte idee da far volare.
Pensieri leggeri come piume
ombre di ali alla luce del lume
volo infinito della mia fantasia
sogni in carrozza e un po’ di follia.
Studio la stanza che devo inventare
la voglio finita prima che sia Natale
misure, schemi, poi chiudo gli occhi
vedo anche un angolo per i miei balocchi.
Un salotto speciale per prendere il tè
un divano piccino solo per noi tre
scaffali di libri e foto a quintali
un nido speciale per i temporali.
C’è una vacanza che sembra in arrivo
e non sarà breve il preparativo
viaggio o sollazzo, aereo o veliero
basta decidere qual è l’emisfero.
Intanto ci penso ed apro l’atlante
ma poi non importa andare distante
voglio solo un sorriso che illumini il cuore
e un vento fatato che curi il mio umore.
La sera diventa di luna e di stelle
continuo a pensare a cose più belle
fa bene alla vita guardare lontano
e tengo stretti i sogni nella mia mano.
lunedì 10 maggio 2010
Cinque anni
Cinque anni sono già passatiin un attimo sono volati
eccoti qui sorridente e cresciuta
un po’ buona un po’ birba, parecchio cocciuta.
Sono stati anni di aule, di gite, di gioia,
risate, impegno e zero la noia
anni che ti hanno dato tanto
che ricorderai con un po’ di rimpianto.
Le scienze, il sole, la luna e le stelle
poi il corpo umano, le ossa e la pelle
la matematica non è un’opinione
problemi a dozzine sul quadernone.
Dai dinosauri ai romani quanta è la storia
testi e poesie da imparare a memoria
il cineforum, il coro, le corse in palestra
quante stagioni da quella finestra!
Imboccherai presto la tua nuova via
con un piccolo velo di malinconia
per un ciclo leggero che adesso finisce
ed un altro più intenso che ti rapisce.
E se non ti accompagnerò più per la mano
son certa che non sarà stato invano
resterò indietro ad osservar la tua strada
pronta in un attimo a sguainare la spada.
Sii grande tesoro con tanta saggezza
cancella dal volto ogni incertezza
tira fuori la forza della tua volontà
che il tuo domani sia ricco di felicità.
giovedì 29 ottobre 2009
Emma
Emma è arrivata in un giorno di soled'azzurro, d'autunno e quel che ci vuole
io guardo la foto e cado estasiata
poi piango, poi rido, son già innamorata.
Tanti capelli, neri come di seta
un cuore di bocca scritto da mano poeta
la vita ti aspetta lungo un viale infinito
da percorrere fiera con sguardo pulito.
Che siano giornate da correre al mare
soffi di gioia e tanta neve a Natale
la scuola, le risa, alcune lacrime tristi
la vita è un po' tutto, dobbiamo esserne artisti.
C'è un pacco incartato di rosa e di argento
contiene un regalo che sia uno strumento
per i tuoi primi giorni leggeri e speciali
e poi prendere il volo spiegando le ali.
Ti auguro il meglio, il tutto, l'assai
che il mondo sia proprio come lo vorrai
colori, sospiri, capriole e bontà
ti auguro tutto e, per te, resto qua.
giovedì 15 ottobre 2009
Freddo becco
Freddo becco stamattinacon la sciarpa e l'aspirina
qui l'inverno è già arrivato
quattro gradi e cioccolato.
I maglioni in naftalina
gli stivali giù in cantina
si dovran presto cercare
per non stare a congelare.
Non ci sono vie di mezzo
ogni epoca ha il suo prezzo
che a me pare un po' salato
questo autunno da primato.
Il mare sale la pioggia scende
magari fossero leggende
spero che una nuova invenzione
ci riporti la mezza stagione.
lunedì 7 settembre 2009
Da Milano in frecciarossa
Da Milano in frecciarossasvelta parto alla riscossa
che la fiera è già finita
e non è stata una gita.
E' bastato il cambio mese
per trovar tutte le intese
cielo terso e aria croccante
si riaprono le danze.
Sono pronta alla battaglia
sia di ferro o sia di paglia
e bevo al fiume della vita
che mi scorre tra le dita.
Arriva il treno a fine corsa
lesta agguanto la mia borsa
corro a casa di filata
l'avventura è già iniziata.
domenica 16 agosto 2009
Infradito e granito
Infradito e granitotutto quello che voglio
sole acceso e infinito
rosa e argento di scoglio.
Acqua azzurra, turchese
un po' verde e un po' blu
mi culla attenta e cortese
e davanti all'isola, tu.
Goccioline e diamanti
sulla pelle di sale
nuvoloni distanti
e lampi giù sul fondale.
Chiudo gli occhi beata
mentre il vento mi spinge
sulla sabbia dorata
dove il cuore non finge.
venerdì 19 giugno 2009
La pagella
La pagella è arrivatapuntuale e perfetta
io la guardo estasiata
e non ho alcuna fretta.
Otto nove e anche un dieci
che mi pare anche troppo
m'inginocchio sui ceci
e poi parto al galoppo.
Amerei congelarla
giù nel frigo per anni
e in futuro riusarla
se servissero inganni.
Per adesso mi beo
di una figlia speciale
che già pensa al liceo
e anche al danno ambientale.
Ballerina o dottore
avvocato o sciampista
che lo detti il suo cuore
e che sia una conquista.
domenica 31 maggio 2009
Mi manchi
Il vento mi arruffa, mi insegue, mi pigliasono una madre ma anche una figlia
che sbatte nell’aria come un burattino
non c’è soluzione e al vuoto m’inchino.
Mi manca una voce, un abbraccio, un consiglio
annaspo nel buio cercando un appiglio
non trovo i tuoi occhi per vederci più chiaro
per avere una madre non serve il denaro.
Ti sfioro una mano con delicatezza
e conservo il ricordo della tua carezza
lo avvolgo di lacrime e rabbia infinita
che aprono ancora la mia vecchia ferita.
Una mamma dovrebbe restar sempre tale
per donare l’amore e togliere il male
per ridere, urlare e diventar pure nonna
e restare per sempre una forte colonna.
Mi manca il litigio, lo sbuffo, il rimbrotto
e poi quando tremo non basta il cappotto
senza il tuo aiuto la vita è più dura
son solo una figlia che ha tanta paura.
lunedì 23 marzo 2009
Orsù
Orsù si ricominciaun'altra settimana
in bilico tra una camicia
e un maglione di lana.
Orsù che si riparte
troppe cose a cui pensare
serbatoio riempito ad arte
di carburante da consumare.
Orsù col vento in poppa
che gonfia le mie vele
sul buco c'è una toppa
e guance accese come mele.
Orsù che è lunedì
ufficio scuola e anche il balletto
la vita è tutta qui
e la sottolineo col rossetto.
Orsù che è un gran fermento
ogni giorno ogni momento
ogni minuto è già un traguardo
che abbraccio fiera con lo sguardo.
venerdì 27 febbraio 2009
Una stella a cavalcioni
Una stella a cavalcionidi una luna a ciondoloni
la serata è ancora lunga
prima che la notte giunga
e se il cielo è già d’inchiostro
quanto tempo ancora nostro.
Ricucire il pantalone
ben strappato con passione
cucinare il pomodoro
con tivù senza sonoro
metter su piatti e tovaglia
per la mia dolce gentaglia.
Il telefono che squilla
mi farò una camomilla
troppe cose in questo sguardo
che mi sembrano un miliardo
quante son le sensazioni
di una stella a cavalcioni.
venerdì 11 luglio 2008
Intruglio di Luglio
E' un intruglio di Luglioquesto strano miscuglio
di calura impazienza e caffè
che uno non basta e diventano tre.
Sorseggio i pensieri e li scopro struggenti
impetuosi e ribelli come torrenti
che solcano scavano e allagano il cuore
e negli occhi impauriti compare un bagliore.
Diventano sogni poi rime poi inganni
il caldo trasforma i miei giorni in tiranni
e il sole continua il suo placido andare
ma io non mi arrendo e continuo a remare.
Afferro il bicchiere e lo bevo d'un fiato
sapore d'estate ruggente e salato
ne resta pochino solo un rimasuglio
perdirindina che gran guazzabuglio.
giovedì 20 marzo 2008
La colomba
Una Pasqua che pare un giorno d'invernoil verde si affaccia sul grigio eterno
le rondini fuggono in riva al mare
in casa si accende un focolare.
Le palme e l'olivo portan l'amore
che giace assopito in fondo al cuore
passa nel cielo una colomba bianca
non riesce a posarsi e vola stanca.
Quello che vedo è tanta tristezza
quello che sento è buia amarezza
chiudere gli occhi e pensare alla pace
è quello che posso e ciò che mi piace.
La vita è una sola e la stiamo sprecando
correndo, rubando, ferendo e sporcando
facciamola entrare quella colomba
chiudendo il male in fondo a una tomba.
martedì 22 gennaio 2008
Coriandoli
Verde pistacchio giocoso e maldestromele e torroni nel mio canestro
rosso lampone spavaldo e incosciente
lento tramonto insanguinato e furente.
Giallo geloso di rose vestito
raggi di sole in un cielo infinito
azzurro pacchiano e senza confini
salti capriole conchiglie e delfini.
Viola impaziente come un cucù
grida e bandiere della gioventù
bianco accecante del biancospino
come la mano che suona il violino.
Rosa confetto di culle e tutù
carezze gentili ed eterne virtù
marrone nutella di terra e di fango
rami spogliati ed io che rimpiango.
mercoledì 19 dicembre 2007
Filastrocca
Filastrocca di neve lucente e ghiacciataninnananna di notte buia e stellata
gli abeti risplendono di mille fiammelle
le calze nascondono le tue caramelle.
Gli sguardi si incrociano pieni di amore
sperando che nasca un mondo migliore
che arrivi in silenzio come il bambinello
e riesca a cambiare anche il nostro cervello.
La terra è macchiata da troppi dolori
disastri violenze e improvvisi bagliori
che l’oro e le stelle non posson coprire
ed io non riesco a guardarti dormire.
I volti dei bimbi mi danno speranza
girotondo di pace e infinita alleanza
abbracciami stretta in questo momento
ascoltiamo col cuore questo cupo lamento.
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