sabato 19 marzo 2011

L'orologio

Cosa sarà mai un orologio, un piccolo orologio di gomma, bianco e morbido, con qualche piccolo glitter argentato, un orologio che non sarà mai indossato in riva al mare su di un polso abbronzato come vorrebbe la moda. Eppure appena lo hai visto il tuo sguardo si è riempito di stelle, mamma, e quando te l’ho infilato al polso sei stata lì a guardarlo come se fosse stato uno dei gioielli della corona. Credo che per te lo sia davvero, un po’ perché te l’ho regalato io e poi perché era tanto che mi chiedevi un orologio. Mi dispiace averti fatta aspettare, ma ho atteso sperando che ti passasse di mente, che fosse un pensiero destinato a non tornare. Non amavo l’idea di portarti uno strumento che segnasse in modo ancora più incisivo il lento scorrere del tuo tempo in quel letto, mi sembrava una cosa crudele, preferivo che fosse il colore del giorno che passa attraverso i vetri della finestra ad annunciarti il mattino, il meriggio, il crepuscolo e la notte. Ma tu hai continuato a chiedermi un orologio, con quella tua voce senza suono e quel dolcissimo sguardo verde e profondo che segue sempre ogni mio movimento e alla fine ho pensato che fosse giusto così. Ho cercato l’orologio più bello per te, morbido e liscio per i tuoi polsi da uccellino, ed ai miei occhi infinitamente più prezioso di uno in oro con corona di diamanti, perché era per te, mamma, che l’hai guardato come fosse la cosa più bella al mondo e mi hai sorriso. Ed in quel momento ho saputo ancora una volta che ti amo tanto, mamma, tantissimo, e che per renderti felice ti regalerei anche la luna, mamma, se la luna fosse ciò che tu vuoi.

10 commenti:

NAT ha detto...

...io mi sono ritrovata a "zampettare"nel tuo blog per caso...in un pomeriggio uggioso(qui almeno)e leggendo il tuo post, il mio stesso cuore di mamma ha avuto un sussulto e qualche lacrimuccia è caduta.
Grazie...hai saputo esprimere con splendide parole i pensieri di ogni mamma vedendo la gioia sul volto dei proprio figli.
un abbraccio e un sorriso per te :)
P.S.oddio io di anni ne ho 42...quindi sono una gallina più vecchia di te...eh eh

DaniVerdeSalvia ha detto...

Che, ci mettiamo a far la gara su quale è la gallina più vecchia? Che io batto (quasi) tutte, ehh!!!

Noto dal commento di Nat che anche lei, come me la prima volta che ho letto il post, ha equivocato: non alla Pulcina era destinato l'orologio, ma alla tua mammina.
Viziala, ogni volta che puoi.

Gallinavecchia ha detto...

@ NAT - grazie della tua visita :) In effetti come ha notato Dani, il mio post era scritto da figlia, non da mamma, ma il fatto che possa essere stato confuso mi fa riflettere su quanto sia vero che, nonostante gli anni che passano, l'amore di una figlia verso una madre, e di quello di una madre verso un figlia, in realtà non cambi mai.
E restando in tema di anni... beh, io di boe ne ho già girate 45, ossignur ;))

NAT ha detto...

EH EH...ma davvero...adesso rileggendo mi sono accorta..ma come dici tu l'idea centrale è quella:l'amore per i propri cari!!
una buona domenica e un sorriso :-))

silvia ha detto...

il sorriso che ringrazia è la cosa più bella. abbracciala spesso la mamma. a me manca così tanto. così tanto!

Carmine Volpe ha detto...

la bellezza sta negli occhi di chi le guarda nell'amore e nella passione che i gesti trasmettono

Anonimo ha detto...

...forse è la reazione di tua madre che ricorda moltissimo quella di un bambino e che ci fa riflettere su quanto all'alba e al tramonto della propria vita conti più un'atmosfera, un gesto e un un sorriso proveniente dal cuore che tutta la materialità di cui ci si circonda nel mezzo del cammin!
Amica Virtuale
P.s. gallina che va a farne 44 a maggio

paola ha detto...

...non c'è niente che ripaghi d più dello sguardo e dello sorriso di una mamma che, il più delle volte, non sa più chi sei, ma che pesca nel suo cuore l'immenso amore che ha per te... o della sua mano che sembra cartapesta e che, piccola, si chiude sulla tua... il cuore si espande e si gonfia di tenerezza per tua mamma che è diventata tua figlia, e che tu, figlia diventata sua mamma, vorresti veder sorridere sempre...
...un abbraccio col cuore vicino al tuo...

PaolaFrancy ha detto...

davvero...se potessimo regalare la luna ai nostri figli sarebbe troooppo bello.
(sai che io soghno sempre...e tu mi dai sempre il la...:D)
paola

viola ha detto...

Non importa se l'orologio segna le ore e scandisce il tempo di una vita costretta a letto...lo desiderava, te lo chiedeva...hai fatto più che bene e regalarglielo..l'hai fatta contenta. Io la mamma non l'ho più, ed ora capisco tante cose. Un bacio

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