giovedì 26 gennaio 2012

Non sono pronta

Sì, stai diventando grande davvero. Anche se ci sono ancora tanti momenti di coccolite e di strullaggini e di sciocchi capricci nei quali sei ancora la mia piccola pulcina, ce ne sono tanti altri in cui mi accorgo che hai salito un altro gradino e stai allestendo il gran pavese preparandoti all'ingresso ufficiale nell'adolescenza. Se da un lato ne sono felice ed inorgoglita, dall'altro ne sono anche un po' spaventata e sorpresa. Insomma, come sarebbe a dire, quando è successo, perché non sono stata avvisata? ma anche se lo fossi stata so bene che non sarei mai stata pronta lo stesso. Quando mai si può esser pronte a vedere la propria figlia che diventa grande, che si rimira nello specchio prima di andare a scuola mettendosi il lucidalabbra rosato e che sceglie meticolosamente il micro sticker floreale da applicarsi sul pollice prima dello smalto. Non si può essere pronte a vederla spippolare col cellulare a velocità supersonica e sentirla disquisire di scambi di immagini via bluetooth con tali dettagli tecnici che nemmeno il call center della Tim. Tantomeno si può essere pronte alle sue rispostine morbide come la carta a vetro, alle frasi taglia e cuci che neanche la Singer ed al ribattere all'infinito come un martello pneumatico fino allo stordimento totale dell'avversario che si ritrova all'angolo senza neanche una vaga idea di come fosse cominciata la discussione. Guardo incredula la cornice d'argento sulla credenza che mi accoglie ad ogni ritorno a casa, uno scricciolino biondo di un paio d'anni nel verde dei pascoli montani, e sembra davvero solo ieri. Poi guardo il mio viso sorridente, nella stessa fotografia, e quello di tuo padre, ed in effetti a ben guardare non sembra affatto solo ieri, mannaggia. Del resto tuo padre compie mezzo secolo proprio oggi, anche se lui parla di errore anagrafico e sostiene di averne al massimo trentadue, ed una figlia che va per i tredici pare del tutto adeguata all'età. Ma ciononostante non riesco ad esser pronta, a pensare concretamente che uno di quei licei che abbiamo visitato recentemente tanto per avvantaggiarci e cominciare a ragionarci su, tra circa un anno accoglierà la tua iscrizione. No, non sono pronta a vederti mollare gli ormeggi e navigare libera, a vederti aprire le ali e volare via, a vederti camminare da sola e andare lontano. Bisognerà che stavolta sia tu a prendermi per mano.

6 commenti:

monica ha detto...

Mi sa che non saremo mai pronte; e meno male che ogni tanto arriva un attacco di coccolite acuta! Un abbraccio e buona serata.

Paprika&Paprika ha detto...

Mio Dio!! sembri me! i pensieri tuoi sono miei...il mio pulcino ha 13 anni ..ed io mi godo giorno di coccola fino in fondo sapendo che fra poco questi momenti saranno rari.
Strano..abbiamo persino i mariti uguali..solo che il mio dice di avere solo 35 anni..:-)
Un abbraccio

giulia ha detto...

che bella mamma che sei! io con il mio sono a metà strada (6 anni) anche se delle volte anche a me sembra già tanto grande... Per fortuna che i momenti di coccolite sono ancora tanti!!!!
Un bacioooo :*

LA CONIGLIA ha detto...

...mamma mia che bel post! un grande augurio a tutti voi, perchè qui oltre al compleanno si devon festeggiare tante, tante altre crescite...

Mammamsterdam ha detto...

Il mio grande ne ha compiuti 10 ieri. ( sospiro) Quanto la capisco, signora miaaaa

Anonimo ha detto...

Il mio ne ha quasi 12....e lo vedo ancora così implume!
Mi ritrovo in tante cose che hai scritto, le frasi al vetriolo, le conoscenze informatiche, i segreti con gli amici; però quando lo sento esprimere le sue opinioni così nette, così teoriche, così avventate come solo i cuccioli sanno essere, allora mi chiedo come è possibile che da qui a poco questo embrione sarà un uomo!! Ma tant'è!!!
Sara

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