lunedì 18 luglio 2011

Nel frattempo

Sì lo so, probabilmente non importa neppure che lo dica, direi che sia abbastanza evidente. Ultimamente sto un po’ disertando questo mio spazio speciale. Non so, è come se avessi premuto il tasto della pausa e mi trovassi in una specie di fermo immagine, di stand-by, e stessi lì ad aspettare. Aspettare cosa non so. Uno stimolo, uno slancio, una risata perduta, la semplice naturalezza di ogni giorno che rincorro e che non trovo. Sto lì a guardarmi, ad osservarmi, a monitorare le mie reazioni, i miei pensieri, le emozioni che mi scorrono sul viso. Devo capirmi meglio, aiutarmi e soprattutto, piacermi. Amarmi. Non è facile ma mi impegno al massimo per riuscirci. E così i pensieri mi scappano via, volano alti, troppo lontani per soffermarsi su questa tastiera, ed ogni giorno li guardo svanire e mi dico, domani. Un palloncino sgonfio, è così che mi sento, in attesa di essere rigonfiata ben bene ed appesa ad un filo, legata al polso di un bambino o appesa al lampadario per rallegrare una festa di compleanno. Nel frattempo, la notte è finalmente fresca, ho voglia del mio libro e di abbracciare mia figlia.

7 commenti:

lacucinaincantata ha detto...

bellissimo post...ti capisco tantissimo...passa tutto..pero' crescerai ancora..
anna maria

kriegio ha detto...

Io continuo a ripetere che è solo stanchezza, passerà, deve passare!

PaolaFrancy ha detto...

ma certo, cara gallina...ci sono momenti in cui bisogna ritrovarsi.
anche se, sicneramente, mi sei sempre sembrata una persona molto sicura di sè e ben determinata...
queste sono solo impressioni, ovvio. quello che hai sentro lo sai solo tu.

ti rispetto in questo momento di "transizione" e ti mando un abbraccio,
paola

DaniVerdeSalvia ha detto...

Io se mi perdessi, tutto vorrei fuorchè ritrovarmi...
Siamo in moltissime attualmente ad essere un pò così, latitanti, assenti, rannicchiate attorno ai propri noccioli.
Molte postano meno, in diverse hanno già smesso del tutto.
Credo che ciascun blog abbia una propria fisiologica aspettativa di vita, un pò come gli animali: un criceto vive un paio di anni, un cane 12, un gatto 18, una farfalla un giorno, una targaruga 100 anni.

Saremo farfalle o tartarughe, Sis?
Un abbraccio.

Isabel ha detto...

Un abbraccio! Tutto passa, il tempo è la migliore delle medicine!

Alessia ha detto...

tranquilla l'empasse del blog capita a tutte...io ne ho affrontato uno profondo l'anno scorso, ma poi l'ho lasciato alle spalle. tutto passa..

Mammamsterdam ha detto...

Capita. Intanto goditi Il fuoriblog

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